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una tavola apparecchiata utilizzata per l'orientamento

A Salerno, presso la sede della Fondazione, vengono effettuati interventi educativi tesi a facilitare l’autonomia  e la comunicazione delle persone con disabilità visiva e con disabilità complessa.

Presso la sede operativa di via Michele Vernieri, 34 a Salerno si effettuano colloqui con le famiglie ogni giorno dal lunedì al venerdì tra le ore 10 e le ore 13, e nei giorni di lunedì e venerdì anche dalle ore 15.30 alle 18.30.

Un sabato di ogni mese dalle ore 9 alle ore 13 i genitori possono, previo appuntamento, tenere un colloquio con uno psicologo della Fondazione.

docenti ad un corso di formazione della Fondazione

"Progetto educativo e costruzione di materiale didattico per alunni in condizione di disabilità" : questo il titolo di due percorsi formativi che si terranno da dicembre 2015 a febbraio 2016 presso la sede della Fondazione a Salerno, rivolti ad insegnanti, educatori ed assistenti alla comunicazione. I corsi in oggetto, realizzati in collaborazione con il MAC, si svolgeranno uno in orario scolastico, l'altro in orario extrascolastico.

Ultimo appuntamento per il corso in orario scolastico: giovedì 11 febbraio 2016 orario 9.30-12.30.

Ultimo appuntamento per il corso in orario extrascolastico: lunedì 15 febbraio 2016 orario 15.30-18.30.

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E’ ormai indiscutibile il ruolo pedagogico e formativo della famiglia nella vita di ciascuno e, in particolare, nella vita di quelle famiglie ove vi è un figlio disabile.

L’avere un figlio disabile permette a molti genitori (spesso le madri) di incontrarsi spesso negli stessi posti, di scambiarsi informazioni, a volte di scaricarsi, ma difficilmente di “so-stare” per raccontarsi, per scoprire l’unicità di ciascuno e percorrere territori inediti, che fanno scoprire loro stessi più capaci, in ogni senso, a pensare ai propri desideri e a quelli possibili dei ragazzi; fargli sperimentare che tocca a loro cercare e trovare ciò che è bene ed è possibile.

E’ ovvio che l’operatore, con questa modalità, ha un ruolo periferico, laterale, di colui che non dice: “io so cosa è bene per te”, ma sostiene, accompagna, orienta, allo scopo che ciascuno dia valore alla sua unicità. Sono oramai molti anni che proponiamo percorsi per genitori, ove ognuno cerca di uscire dal ruolo di genitore e di raccontare se stesso, la sua individualità e la sua unicità.

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