L’articolo di Dania Iula e Linda Arienti riferisce delle attività svolte in Liguria, a favore di un gruppo di giovani ed adulti con pluridisabilità e dei loro genitori. Tramite laboratori di autonomia e attività domiciliari, si sono promosse le abilità sociali dei disabili, mentre per i genitori si sono svolte attività di gruppo sulla consapevolezza emotiva e cognitiva, in particolare riferita alla tematica del “dopo di noi”.
Da diversi anni opera in Liguria un team affiatato di professionisti e volontari che garantisce un supporto costante alle famiglie del MAC. Gli interventi educativi, rivolti ai giovani adulti, sono condotti da una squadra composta da educatori, psicologo e volontari con esperienza decennale.
È ormai consolidato l’appuntamento mensile col gruppo ad Arenzano: durante queste giornate, genitori e figli lavorano sinergicamente sul tema dell’autonomia emotiva.
Attraverso attività mirate, i partecipanti imparano a riconoscere ed esprimere i propri bisogni, sperimentando il ruolo delle emozioni in una prospettiva di gestione consapevole del sé quotidiano. Parallelamente, il team effettua interventi domiciliari individualizzati, lavorando concretamente sulle autonomie possibili — anche piccole, ma preziose — dei ragazzi. In base ai casi, sono stati raggiunti obiettivi specifici come la gestione autonoma di commissioni in negozi e bar, favorendo le dinamiche relazionali nei luoghi pubblici e migliorando la capacità di ordinare, pagare e interagire in modo adeguato al contesto. Gli operatori svolgono, inoltre, un ruolo fondamentale di supporto alle famiglie nel delicato equilibrio tra dinamiche relazionali e spinte all’autonomia.
Il progetto ha posto in essere una serie di interventi psico-educativi volti a soddisfare i bisogni fondamentali dei ragazzi, fino alla loro piena realizzazione. L’obiettivo generale è la creazione di un’agenzia pedagogica che promuova l’inclusione dei soggetti pluriminorati nel tessuto sociale, valorizzando l'unicità e l’irripetibilità di ogni persona.
L’apporto dello psicologo sul nostro gruppo è finalizzato a offrire un supporto psico-pedagogico alle famiglie, operando in una logica di potenziamento e interazione con la rete dei servizi. Tale supporto, fondato sul modello centrato sulla famiglia, si articola in percorsi di parent training (sia di gruppo che individuali) e colloqui di sostegno psicologico. Entrambe le modalità rispondono alla necessità di un percorso personalizzato, basato su ascolto attivo ed empatia.
La condizione di grave disabilità dei giovani adulti coinvolti tende, purtroppo, a limitare i processi di emancipazione, generando nel contesto familiare fatiche quotidiane acuite dall’avanzare dell’età dei genitori. Se nella vita adulta il compito principale è il distacco dal nucleo originario, il giovane con disabilità rimane spesso in una condizione di
dipendenza che costringe la famiglia ad un accudimento permanente. In questo scenario, emerge con forza la preoccupazione per il “Dopo di noi”: durante le sedute di gruppo si è lavorato intensamente su questo aspetto, integrando la dimensione emotiva con quella cognitiva per favorire percorsi di consapevolezza e supportare i genitori nella
pianificazione del futuro dei propri figli.
Il lavoro svolto sulla consapevolezza emotiva e cognitiva rappresenta un tassello fondamentale per affrontare la sfida del “Dopo di noi”. Consapevoli che l'autonomia si costruisce nel “durante noi”, continueremo a promuovere percorsi che trasformino la preoccupazione per il futuro in una progettualità concreta e condivisa. La strada tracciata mira a garantire che l'unicità di ogni ragazzo trovi sempre uno spazio di espressione e di cittadinanza attiva all'interno della nostra comunità.
