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La Fondazione

Nell’azione pedagogica e promozionale, la Fondazione sceglie la comunicazione di esperienze per l'acquisizione di competenze e di conoscenze circa i modelli di buone prassi.

L'intervento si caratterizza per essere di natura psicopedagogica e sociale, assolutamente prossima alle persone e agli enti del territorio.

La metodologia prevede: osservazione educativa in sede e a domicilio, colloqui di orientamento pedagogico e psicopedagogico, parent training, campus residenziali per famiglie, seminari e conferenze, caratterizzati come workshop, su tematiche specifiche e focus Group, gruppi di studio e percorsi formativi per gruppi di genitori e operatori dei servizi.

Tutte le attività dirette alle famiglie e alle persone sono individuali o comunque quasi sempre rivolti alla singola coppia genitoriale; mentre le attività formative, confronto e ricerca sono proposte in gruppo.

La Fondazione utilizza a Siracusa una propria sede, sita in via Grottasanta; a Salerno usa una sede in fitto, sita in Via M. Vernieri, 34, messa a disposizione dal MAC; a Genova la sede è sita c/o la parrocchia Casa famiglia Nostra Signora delle Spine; a Fano presso l’Istituto per Ciechi e Sordi Zavarise. A Lodi presso il Seminario Vescovile; a Potenza presso l’Istituto Canossiano.

Il territorio di riferimento è prioritariamente quello della Campania e della Basilicata, principalmente nelle province di Salerno, Avellino e Potenza; della Sicilia, principalmente nella Provincia di Siracusa e, della Liguria, principalmente nella Provincia di Genova. L’azione nelle Marche e nell’Emilia Romagna muove dalla sede della cooperativa sociale centro braille San Giacomo ed ha un punto di riferimento socio educativo presso l’Istituto Zavarise di Fano.

Opera inoltre su tutto il territorio nazionale dove è presente il M.A.C. e, in collaborazione, con altre organizzazioni sociali o organismi ecclesiali.

La persona, la sua famiglia e la comunità diventano i luoghi entro cui stimolare il processo di inclusione. È di particolare importanza, infatti, prevedere un intervento il più possibile sistemico, teso a stimolare e ad attivare processi di inclusione.

Report

Il Consiglio direttivo della Fondazione viene nominato dal Movimento Apostolico Ciechi.

Per il quadriennio 2014/2017 compongono il Consiglio Direttivo: Salvatore Bentivegna, Francesco Marsico, Michelangelo Patané.

Il presidente è Francesco Scelzo ed il vice presidente è Francesca Busnelli.

La persona, la sua famiglia e la comunità diventano i luoghi entro cui stimolare il processo di inclusione. È di particolare importanza, infatti, prevedere un intervento il più possibile sistemico, teso a stimolare e ad attivare processi di inclusione.

La metodologia che appare più adatta a conseguire gli obiettivi previsti è quella della partecipazione.

Dal punto di vista istituzionale, interlocutore fondamentale oltre ai gruppi diocesani del M.A.C sono le famiglie che diventano punto di riferimento principale per promuovere e attivare percorsi inclusivi. Compito della Fondazione è aprire un dialogo con altri soggetti pubblici e privati allo scopo di svolgere un ruolo attivo nella rete dei servizi, concorrendo così a raccogliere le opportunità di crescita offerte dal sistema territoriale.  

Le finalità della Fondazione possono essere declinate in due obiettivi:

  1. porsi come "tramite" tra la famiglia e i centri di educazione, di formazione, di socializzazione, allo scopo di avviare e rafforzare percorsi di inclusione, delle persone in condizione di disabilità visiva e plurima;
  2. incoraggiare l'innovazione, la sperimentazione, la circolazione delle iniziative con l'obiettivo ultimo di favorire l'educazione, la pratica e quindi, più in generale, la socializzazione della disabilità.

I suddetti obiettivi saranno perseguiti tramite:

  1. il valorizzare la potenzialità dei servizi promozionali già avviati dal M.A.C.. Riconoscere e potenziare percorsi di promozione già esistenti, propri di un gruppo diocesano o di esperienze nate grazie all'apporto del M.A.C. stesso;
  2. il trasferire modelli già sperimentati di promozione di servizi, allo scopo di sostenere anche piccole iniziative di servizi e raggiungere un numero sempre più significativo di persone non vedenti, non vedenti pluriminorate, pluriminorate psicosensoriali, genitori ed operatori di istituzioni;
  3. il dare vita a percorsi educativi e formativi per l'orientamento dei genitori e di quanti a diverso titolo operano con le persone non vedenti, non vedenti pluriminorate, pluriminorate psicosensoriali e per la diffusione della cultura della solidarietà nella reciprocità.

Articolo 1

Il Movimento Apostolico Ciechi istituisce una fondazione denominata "M.A.C. insieme" avente la finalità di promuovere e favorire l'integrazione sociale ed ecclesiale dei minorati della vista e degli altri disabili nonché la formazione e l'aggiornamento di quanti operano con persone in situazione di handicap.

I Documenti

Ispirano e fondano l'azione sociale della Fondazione MAC insieme i medesimi valori del M.A.C.: dignità e responsabilità della persona umana; dimensione spirituale e storica dell'uomo; dimensione comunitaria e prossimità all'altro come singolo.

La Fondazione MAC insieme è  stata costituita per la gestione, l'attivazione e la realizzazione di progetti e di servizi alle persone non vedenti, non vedenti pluriminorate, pluriminorate psicosensoriali e alle comunità che traggono fondamento e ispirazione dalle finalità, dal carisma, dalla visione e dai valori propri del M.A.C.

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